Lampedusa: ancora 150 i naufraghi dispersi in mare

naufraghi dispersi 366

Con il passare delle ore si affievoliscono le speranze di ritrovare vivi i 150 naufraghi del balcone disperso questa notte a 39 miglia da Lampedusa, in acque maltesi, a causa delle cattive condizioni meteo (un mare forza 6 e raffiche di vento da Nord Ovest fino a 29 nodi) che rendono difficili le ricerche.

Le persone ritrovate, fino a questo momento, sono solo 47, nonostante l’impiego di numerosi mezzi, probabilmente questa disgrazia sarebbe potuta essere evitata grazie ad un intervento più tempestivo, visto che la richiesta di soccorso dopo essere stata intercettata dalle autorità della Valletta è stata inoltrata alla centrale operativa delle Capitanerie di Porto di Roma, dal momento che la Marina Militare maltese ha fatto sapere di non essere in grado di intervenire.

Una situazione questa degli immigrati che sembra diventare sempre più complicata, anche se il governo ha annunciato di essere finalmente arrivato ad un accordo con quello tunisino, malgrado non sia riuscito ad ottenere il rimpatrio delle persone giunte in questi tre mesi.

Infatti, dopo lunghe trattative, il governo tunisino si è impegnato a garantire maggiori controlli per evitare nuove partenze e ad accettare la riammissione rapida di tutti quelli che arriveranno in Italia dopo l’entrata in vigore del decreto con cui sarà concesso per sei mesi il permesso di soggiorno, che il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, firmerà oggi.


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